Skip to content
giugno 28, 2010 / Ultrasnapoli1926

Calcio: ora Napoli aspetta Maradona



«Un’amichevole dell’Argentina a Napoli? Bella idea, si può fare». Dallo staff della Federcalcio argentina, da trentun anni presieduta dal potente Julio Grondona, genitori originari di Genova, filtra questo commento all’idea di Aurelio De Laurentiis di ospitare la Seleccion e Maradona al San Paolo per una partita di beneficenza. Letto l’ennesimo affettuoso messaggio di Diego ai tifosi azzurri, il presidente del Napoli ha fatto partire l’invito, per ora non in via ufficiale. Due anni fa, durante le Olimpiadi di Pechino, Grondona aveva manifestato interesse per un’esibizione dell’Argentina a Napoli. «Siamo stati al San Paolo alla vigilia dei Mondiali dell’86, per un’amichevole contro il Napoli: ci portò fortuna, visto che poi la squadra vinse in Messico. Un’esperienza interessante, da ripetere, anche perché grazie a tanti calciatori è stato stabilito un solido legame tra l’Argentina e Napoli», spiegò. Maradona, allora capitano della Seleccion e del Napoli, giocò il primo tempo con una squadra e il secondo con l’altra (tra gli azzurri c’erano anche Barbas e Pasculli, i calciatori argentini del Lecce). Il presidente dell’Afa non ha cambiato idea e ovviamente d’accordo sarebbe Maradona. Da quando è diventato allenatore della Nazionale, ha fatto giocare spesso la Seleccion in Europa, perché nel Vecchio continente vi sono i calciatori più importanti, a cominciare da Messi, Higuain, Mascherano e Di Maria. E a Napoli c’è Lavezzi, molto caro a Diego. Lo aveva inserito nella prima maxi-lista per i Mondiali, tagliandolo al momento di sottoscrivere l’elenco dei 23 perché Milito aveva segnato quattro gol decisivi per coppa Italia, scudetto e Champions dell’Inter. «Mi è dispiaciuto lasciare a casa il Pocho, immagino quanta amarezza debba aver provato. Ma lo considero un giocatore che fa parte del mio gruppo», ha detto Maradona prima di volare a Pretoria per cominciare a prepare i Mondiali. L’invito di De Laurentiis alla Seleccion dovrà passare attraverso la Federcalcio italiana, che deve autorizzare amichevoli internazionali (con club o nazionali) sul territorio. L’Afa, dopo la nomina di Maradona a ct, ha deciso di intensificare il programma delle partite in Argentina e all’estero perché anche attraverso questi cachet viene pagato lo stipendio di Diego. L’organizzazione delle tournèe e la gestione dei diritti commerciali sono a cura della società spagnola Santamonica. Nella prossima stagione sarà particolarmente intenso il programma della Seleccion perché nel luglio 2011 l’Argentina ospiterà la Coppa America, vinta per l’ultima volta nel 1993.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: